Chi sono
Utente: margallo

33 anni, grafico editoriale. Romano d'adozione, si sposta con un'automobile che evoca gli anni di piombo ed è appassioanto di musica popolare brasiliana.

Commenti recenti
Facebook
UN Climate Change Conference
Gallery
Sardinia 2009
archivio
Categorie
Links
HotBooks

Jonathan Coe La casa del sonno Michel Houellebecq Estensione del dominio della lotta Tibor Fisher Sotto il culo della rana Javier Marias Domani nella battaglia pensa a me Ian McEwan L'amore fatale Jonathan Coe La famiglia Winshaw Jean Claude Izzo Casino Totale Albert Camus
Lo straniero Douglas Coupland Fidanzata in coma Elena Soprano Alice del pavimento Haruki Murakami La fine del mondo e il paese delle meraviglie Banana Yoshimoto Amrita Sandro Veronesi Venite venite B-52

Playlist

Miles Davis Kind of Blue The Beatles Abbey Road Genesis Nursery Crime The Police Sinchronicity Jethro Tull Stand Up Bill Evans Portrait in jazz Stevie Wonder Innervisions Tortoise TNT Joni Mitchell Hejira Bob Dylan Highway 61 Revisited Maria Pia De Vito Nauplia Sting Ten summoner's tales Fairport Convention Liege&Lief Steely Dan Pretzel logic King Crimson Discipline Peter Gabriel Peter Gabriel (I)Gilberto Gil Eletracustìco

bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
domenica, 17 giugno 2007
Live_maskTra verità scomode sul surriscaldamento globale (oltre che della mia persiana), la città eterna che si cinge di arcobaleni politically correct, ambulanze bloccate da senatori in ritardo per un passaggio forzato, l’estate alle porte, Roma continua ad essere la stessa città di una dozzina di secoli fa. Con i suoi chiacchericci e tic che Remo Remotti ha sintetizzato genialmente nel poema/canzone “Mamma Roma”. Una Roma puttanona, insomma, che dà a tutti e alla fine non dà a nessuno.

Come mai tale incipit, si chiederà l’amico lettore?
Forse perché mi interrogavo sul paradosso della “metropoli di provincia”, ovvero di una città-capitale che annovera oltre ai gloriosi fasti del passato, anche una spiacevole nomea di inefficienza e lassismo.
Ma andiamo ai fatti.

dal Corriere della sera del 03.08.05
Calatrava a Tor Vergata l'architetto-star per lo Sport. In corso i contatti fra Campidoglio e il progettista spagnolo. Morassut: "Dopo Atene, è lui la firma migliore per quel progetto". Un Palazzetto come alle Olimpiadi. Un complesso che dovrebbe essere pronto tra quattro anni per i mondiali di nuoto 2009.

Ecco, “dovrebbe”.
Dopo l’inaugurazione dei lavori in pompa magna e le rassicurazioni veltroniane in conferenze stampa a mitraglia, la triste notizia (se riuscite a trovarla sulla Rete siete bravi).

E’ del 23 maggio la notizia che gran parte delle gare si svolgeranno al Foro Italico causa forti ritardi nella lavorazione dell’opera di Calatrava.

Come se non bastasse, “parte dei fondi stanziati per i Mondiali prima destinati alla costruzione dell'impianto di Tor Vergata, verranno dirottati ed indirizzati al Coni.”
Ci risiamo. La più tradizionale delle vicende italiche. Così banale che è passata totalmente nell’ombra. Tra qualche anno forse vedremo una puntatina di Report occuparsi della faccenda, e noi sempre lì a scuotere la testa.
postato da: margallo alle ore giugno 17, 2007 05:43 | Link | commenti (1)
categoria:roma, nuoto
giovedì, 14 giugno 2007
Spesso gli spazi urbani delle città italiane e la loro “anima” architettonica viene definita strettamente dal suo utilizzo: una stazione, un parco, un quartiere. Raramente ci si interroga sul “contenuto” visuale dei panorami metropolitani. Sembra andare in questa direzione la rassegna Attraversamenti multipli, rassegna di linguaggi dell’arte contemporanea organizzata da Margine Operativo che si svolge all’interno di tre aree diverse di Roma, normalmente “non-luoghi”, e che diventeranno (purtroppo) per un solo giorno il palcoscenico di giovani street-artist, musicisti, poeti, e registi.
Dopo gli appuntamenti a Ostiense e ad Anagnina, sabato 16 dalle 18 alle 24  il gran finale in quel del Pigneto, cuore pulsante e iperattivo della città che affonda le sue radici nell’immaginario cinematografico neorealista. Proprio a due passi da qui, Pasolini girò il suo film Accattone.

sten-real
Oltre agli artisti visuali, non mancherà una parte dedicata alle musiche, con in il grande mattatore partenopeo Lello Voce, uno dei maggiori esponenti della “nuova” poesia di ispirazione metropolitana, che raccoglie “rumors” dalla vita quotidiana e si mette in gioco con il meccanismo della “slam poetry”, competizione a suon di versi declamati davanti ad una giuria popolare.
Questa sera Voce presenta “Fast Blood”, spettacolo di musica, poesia e video.

Info : www.margineoperativo.net
06/2757973 - margineoperativo@fastwebnet.it
postato da: margallo alle ore giugno 14, 2007 22:45 | Link | commenti
categoria:arte
sabato, 02 giugno 2007
Avisdagen_SLerche_fotoSta per iniziare un weekend ricco di piccoli e grandi tesori musicali, per tutti i gusti.
Si parte con il concerto di sabato al al Circolo degli artisti di Roma del menestrello norvegese Sondre Lerche. Originario di Bergen (culla musicale di altri fenomeni come Kings of Convenience e Royksopp), appena ventunenne è già un cantautore con tutti gli attributi.
Dotato di uno straordinario talento melodico, mette nelle sue canzoni arrangiamenti sempre ricercati, ma che si apprezzano da subito per il loro gusto naif. Dentro c’è un po’ di tutto: dalle influenze beatlesiane, ad alcuni richiami al David Bowie periodo “Ziggy”, con Lerche il gioco dei rimandi musicali è infinito. E’ in Italia per lanciare il suo ultimo lavoro, Phantom Punch, che segna il suo approccio a sonorità più aspre e rockeggianti rispetto alle atmosfere cameristiche e acustiche del suo piccolo capolavoro precedente Two Way Monologue.

brandu

Dall’altra parte dell’appennino, in Abruzzo, da sabato inizia invece la Festa della Montagna, che si apre a Caramanico (piccolo e grazioso centro ai piedi della Majella Occidentale) con un concerto imperdibile (e gratuito) di Angelo Branduardi. Il concerto si svolge nell’arco di una serie di incontri dedicati alla montagna, spettacoli teatrali, e altri appuntamenti che si concluderanno il 10 giugno.
Segnalo per completezza anche il concerto dei Discanto. Il gruppo sulmonese (di cui abbiamo già avuto modo di parlare su Black Market), porterà sul palco la sua musica di ispirazione popolare insieme alle narrazioni di Franceso Giuliani e Paolo Sanelli, lette e interpretate da Luciano De Luca e Domenico Salasso.
IL concerto si svolgerà il 3 giugno, alle ore 21 nell'ex Convento delle Clarisse, sempre a Caramanico (PE). L’evento è organizzato e promosso dalla Provincia di Pescara.

Sondre Lerche
Sabato 2 giugno ore 22
Circolo degli Artisti - via Casilina Vecchia 42, Roma
Biglietti: 10 euro

Angelo Branduardi
Sabato 2 giugno ore 21.30
Caramanico Terme (Pe) - Piazza Vittorio Emanuele II
Ingresso gratuito
postato da: margallo alle ore giugno 02, 2007 03:53 | Link | commenti (1)
categoria: