In questo periodo pre-ferie (che poi sono già tutti ad ascelle all'aria su qualche praia), la città si svuota progressivamente, diventando sempre più uno spazio metafisico. Il traffico è indolente e se hai fortuna arrivando al lavoro ci sarà qualcuno che ti saluterà sorridendo. Sono “strani giorni”, direbbe Francuzzo Battiato, e le orecchie non gradiscono altro che musica brasiliana: Caetano Veloso, Gilberto Gil (overall), Gal Costa, Elis regina, Joao Gilberto, Tom Jobim e Milton Nascimento. E, non so perchè, da qualche anfratto della memoria rispunta fuori la geniale trasmissione di Grillo “Te lo do io il Brasile!”
In questo periodo pre-ferie (che poi sono già tutti ad ascelle all'aria su qualche praia), la città si svuota progressivamente, diventando sempre più uno spazio metafisico. Il traffico è indolente e se hai fortuna arrivando al lavoro ci sarà qualcuno che ti saluterà sorridendo. Sono “strani giorni”, direbbe Francuzzo Battiato, e le orecchie non gradiscono altro che musica brasiliana: Caetano Veloso, Gilberto Gil (overall), Gal Costa, Elis regina, Joao Gilberto, Tom Jobim e Milton Nascimento. E, non so perchè, da qualche anfratto della memoria rispunta fuori la geniale trasmissione di Grillo “Te lo do io il Brasile!”



