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33 anni, grafico editoriale. Romano d'adozione, si sposta con un'automobile che evoca gli anni di piombo ed è appassioanto di musica popolare brasiliana.

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venerdì, 17 aprile 2009
saramago


«Per Harold Bloom, José Saramago è il più grande romanziere vivente e "uno degli ultimi titani".
Come un titano ha scritto il suo ultimo libro, Il viaggio dell'elefante. Un trionfo del linguaggio, dell'immaginazione e dell'umorismo».

«El País»

La recensione del "Corriere della Sera"


Traduzione di Rita Desti
Supercoralli
pp. VIII-202 € 19,00



postato da: margallo alle ore aprile 17, 2009 01:12 | Link | commenti
categoria:libri, saramago
lunedì, 06 aprile 2009



Ad aprire le danze, giovedì 9 aprile, un’orchestra di 10 elementi formata dal leggendario polistrumentista Mulatu Astatke, assieme ai membri del più avveniristico ensemble dei nostri giorni, gli Heliocentrics del batterista Malcolm Catto. Già collaboratore di DJ Shadow nonché prolifico autore nei primi anni ’90 per l’etichetta simbolo del Trip Hop, la Mo’ Wax, Catto ha da qualche anno dato vita ad una creatura multiforme che guarda in egual misura alle visioni astrali di Sun Ra, la ritmica di James Brown, e il jazz cinematico di David Axelrod. Dopo la pubblicazione di un album per il prestigioso marchio Now Again/Stones Throw, la sua reputazione è assurta a livelli internazionali. Forse, fra i contemporanei, si tratta del produttore più adatto a dialogare con un musicista strutturato e complesso come Mulatu Astatke. Noto agli appassionati di musica africana per aver scritto alcune delle pagine più belle della collana “Ethiopiques” (raccolta di culto sulla misconosciuta scena musicale etiope di fine ’60 - metà ’70) Mulatu of Ethiopia è improvvisamente assurto ad artista di fama mondiale grazie alla colonna sonora del film “Broken Flowers” di Jim Jarmush. Un musicista unico nel suo genere, maturato stilisticamente tra Londra e gli Stati Uniti dove, primo africano, si è diplomato al prestigioso Berklee Institute di Boston, finendo poi per suonare accanto a icone del calibro di Duke Ellington e Mongo Santamaria. Infine il ritorno nell’amata Addis Abeba e la spericolata definizione di un ibrido musicale, che lui stesso ha voluto definire Ethio-Jazz.


09 Aprile
MULATU ASTATKE & THE HELIOCENTRICS live
Opening & Aftershow party:

DJ Khalab (Afrodisia), Alex Paletta (Re::Life)

23 Aprile
HORACE ANDY & ASHLEY BEEDLE live
Opening & Aftershow party:
DJ Khalab (Afrodisia), Alex Paletta (Re::Life)


www.myspace.com/afrodisiarome
www.myspace.com/myrelife
www.circoloartisti.it
postato da: margallo alle ore aprile 06, 2009 22:27 | Link | commenti
categoria:africa
venerdì, 03 aprile 2009



Una serata dedicata ai Pink Floyd, alla loro musica, alla loro magia. Una serata per raccontare la loro storia, ascoltare la loro musica, celebrare la loro creatività. Quarant’uno anni fa Syd Barrett lasciava la band, Dave Gilmour ne prendeva definitivamente il posto e nel giugno del 1968 usciva “A saucerful of secrets”. Cominciava la seconda vita della band inglese, il periodo d’oro della psichedelica britannica, quella straordinaria sperimentazione d’avanguardia e melodia che porterà alla realizzazione di “Dark Side Of The Moon”. Per celebrare i Pink Floyd una grande serata divisa in due parti. Nella prima Ernesto Assante e Gino Castaldo accompagneranno il pubblico nell’universo musicale dei Pink Floyd, con una speciale “lezione di rock”, fatta di parole e di musica. Nella seconda parte sarà la band di Rita Marcotulli a proporre la musica dei Floyd, in una singolare e originalissima lettura jazz del loro repertorio. Us and them: noi e loro è il titolo del progetto ideato da Rita Marcotulli. Il risultato è conturbante. “E’ jazz? Sì, anche. E’ rock? Sì, certo. Più di ogni altra cosa questo è un insieme di suoni, ritmi, improvvisazione e scrittura definita in continuo divenire. Una sorta di esperanto in musica, libero e coinvolgente.” Lo si potrebbe definire jazz psichedelico mediterraneo.

con
Ernesto Assante e Gino Castaldo

Rita Marcotulli  pianoforte e tastiere
Raiz voce
Andy Sheppard sassofoni
Giovanni Tommaso contrabbasso
Matthew Garrison basso elettrico
Fausto Mesolella chitarra
Michele Rabbia percussioni e suoni elettronici
Alfredo Golino batteria

      
Martedì  07/04/2009
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli, ore 21

postato da: margallo alle ore aprile 03, 2009 01:46 | Link | commenti
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