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33 anni, grafico editoriale. Romano d'adozione, si sposta con un'automobile che evoca gli anni di piombo ed è appassioanto di musica popolare brasiliana.

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domenica, 04 ottobre 2009
La grafica è un mondo assai strano. Relegata spesso in una dimensione artistoide e di puro glamour, viene raramente percepita come ciò che organizza effettivamente i contenuti editoriali, come ad esempio per una rivista. Non a caso, proprio pochi giorni fa, complice la solita gaffe del nostro emerito Presidente del Consiglio, è tornata in auge (e in modo decisamente negativo) la questione del design.
Probabilmente una buona metafora che ne sveli il significato è data dal teatro: qualcuno che guardi uno spettacolo è raro che si accorga dell'utilizzo delle luci. Sono fatte per organizzare l'attenzione da dare agli attori e agli oggetti, sulla scena, e ce ne accorgiamo solo quando sono gestite male.
Allo stesso modo la grafica organizza l'attenzione di chi legge una pagina, e la indirizza su questo o quell'articolo,  in un sottile gioco che è anche “politico”.



Questa settimana Internazionale, il settimanale che raccoglie il meglio della stampa di tutto il mondo, ha cambiato vestito. Il nuovo progetto grafico (dopo 11 anni) è stato sviluppato in 10 mesi di lavoro da uno dei grafici più corteggiati d'Europa, Mark Porter. Il grafico britannico ha già al suo attivo restyling di fama come quelli al quotidiano inglese
The Guardian, oppure l'attività di art director in riviste celebri come Colors o Wired.
Sfogliando il nuovo numero di Internazionale sal
ta all'occhio subito un primo cambiamento fondamentale: i caratteri della maggior parte dei titoli, dei severi bastoni, sono stati sostituiti da un unico carattare, con delle morbide grazie. Le pagine ora sono più ariose, leggibili, e gli sfondi che sottolineavano alcune rubriche sono stati rimossi in favore di una maggiore uniformità.

internazionale


Come dice il direttore Giovanni De Mauro nel suo editoriale d'apertura, il giornale non è nell'editore che lo produce, né dei giornalisti che lo fanno. E' dei suoi lettori, e proprio per loro è stata concepita una grafica minimalista che esaltasse ancora di più i contenuti.
postato da: margallo alle ore ottobre 04, 2009 22:10 | Link | commenti (1)
categoria:grafica, internazionale