
Ad aprire le danze, giovedì 9 aprile, un’orchestra di 10 elementi formata dal leggendario polistrumentista Mulatu Astatke, assieme ai membri del più avveniristico ensemble dei nostri giorni, gli Heliocentrics del batterista Malcolm Catto. Già collaboratore di DJ Shadow nonché prolifico autore nei primi anni ’90 per l’etichetta simbolo del Trip Hop, la Mo’ Wax, Catto ha da qualche anno dato vita ad una creatura multiforme che guarda in egual misura alle visioni astrali di Sun Ra, la ritmica di James Brown, e il jazz cinematico di David Axelrod. Dopo la pubblicazione di un album per il prestigioso marchio Now Again/Stones Throw, la sua reputazione è assurta a livelli internazionali. Forse, fra i contemporanei, si tratta del produttore più adatto a dialogare con un musicista strutturato e complesso come Mulatu Astatke. Noto agli appassionati di musica africana per aver scritto alcune delle pagine più belle della collana “Ethiopiques” (raccolta di culto sulla misconosciuta scena musicale etiope di fine ’60 - metà ’70) Mulatu of Ethiopia è improvvisamente assurto ad artista di fama mondiale grazie alla colonna sonora del film “Broken Flowers” di Jim Jarmush. Un musicista unico nel suo genere, maturato stilisticamente tra Londra e gli Stati Uniti dove, primo africano, si è diplomato al prestigioso Berklee Institute di Boston, finendo poi per suonare accanto a icone del calibro di Duke Ellington e Mongo Santamaria. Infine il ritorno nell’amata Addis Abeba e la spericolata definizione di un ibrido musicale, che lui stesso ha voluto definire Ethio-Jazz.
09 Aprile
MULATU ASTATKE & THE HELIOCENTRICS live
Opening & Aftershow party:
DJ Khalab (Afrodisia), Alex Paletta (Re::Life)
23 Aprile
HORACE ANDY & ASHLEY BEEDLE live
Opening & Aftershow party:
DJ Khalab (Afrodisia), Alex Paletta (Re::Life)
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www.myspace.com/myrelife
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