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33 anni, grafico editoriale. Romano d'adozione, si sposta con un'automobile che evoca gli anni di piombo ed è appassioanto di musica popolare brasiliana.

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mercoledì, 29 novembre 2006
daniel_paz
Di fronte alle angustie della modernità le armi a nostra disposizione non sono moltissime. Abbiamo (non sempre) la possibilità di analizzare e sminuzzare il senso del mondo che ci circonda. Ma spesso al termine di questa operazione ci sentiamo frustrati, sopraffatti dalla complessità. Un’alternativa c’è. Esorcizzare. Proprio in quei momenti viene in soccorso l’umorismo. Satira, sberleffi, caricature, basta che si rida.
Per questa settimana, segnalo due fini umoristi d’oltreoceano che compaiono puntualmente sulle pagine del settimanale Internazionale. L’argentino Daniel Paz e l’americano Neil Swaab.

Più diversi non si può: maturo, umorista “sociale”, il primo; giovanissimo, cinico e surreale il secondo, che si è imposto all’attenzione con il personaggio di Mr.Wiggles, feroce censore dei tic della società americana.
E’ stato inoltre nominato da Print Magazine come il migliore artista visuale sotto i trent’anni negli Stati Uniti.
Nel caso di Paz, invece, il soggetto preferito delle sue strisce è il conflitto che impegna attualmente la forza multinazionale in Iraq. Come dire, una coscienza americana illustrata nella sua disarmante sincerità. Dopo aver riso, come sempre, viene da rifletterci un po’ su…e siamo punto e a capo.
postato da: margallo alle ore novembre 29, 2006 01:52 | Link | commenti
categoria:iraq, umorismo