
Roma, Via Tuscolana, ore 8.15
Strada praticamente semivuota, traffico inesistente, circolazione scorrevolissima.
Mi sento parte di una cerchia di eletti iperproduttivi, in questo venerdì di passaggio tra il 1° novembre ed il weekend. A giudicare dalle macchine in giro, ben pochi sono rimasti in città a lavorare, riuscendo ad avere una mini-vacanza di ben 4 giorni.
Sarà per il fatto che stamattina c’è il sole, che sono moderatamente di buon umore, che non c’è traffico e arrivo al lavoro in poco più di 20 minuti, mi sento quasi orgoglioso di non osservare questo giorno ulteriore di standby.
Mi viene da pensare a quanto sia strana l’Italia, un paese dove le festività e i “ponti” sono ormai passati dall’essere eccezione a regola, con un’alterazione evidente dei flussi lavorativi, sempre in bilico tra un Ognissanti e un Santo Stefano.
Non sono uno stakanovista, ve lo assicuro. Ma al prossimo che mi dice che in Italia non c’è lavoro gli dico due paroline.

