Chi sono
Utente: margallo

33 anni, grafico editoriale. Romano d'adozione, si sposta con un'automobile che evoca gli anni di piombo ed è appassioanto di musica popolare brasiliana.

Commenti recenti
Facebook
UN Climate Change Conference
Gallery
Sardinia 2009
archivio
Categorie
Links
HotBooks

Jonathan Coe La casa del sonno Michel Houellebecq Estensione del dominio della lotta Tibor Fisher Sotto il culo della rana Javier Marias Domani nella battaglia pensa a me Ian McEwan L'amore fatale Jonathan Coe La famiglia Winshaw Jean Claude Izzo Casino Totale Albert Camus
Lo straniero Douglas Coupland Fidanzata in coma Elena Soprano Alice del pavimento Haruki Murakami La fine del mondo e il paese delle meraviglie Banana Yoshimoto Amrita Sandro Veronesi Venite venite B-52

Playlist

Miles Davis Kind of Blue The Beatles Abbey Road Genesis Nursery Crime The Police Sinchronicity Jethro Tull Stand Up Bill Evans Portrait in jazz Stevie Wonder Innervisions Tortoise TNT Joni Mitchell Hejira Bob Dylan Highway 61 Revisited Maria Pia De Vito Nauplia Sting Ten summoner's tales Fairport Convention Liege&Lief Steely Dan Pretzel logic King Crimson Discipline Peter Gabriel Peter Gabriel (I)Gilberto Gil Eletracustìco

bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
mercoledì, 02 aprile 2008
portisheadCi sono, nella storia della musica recente, dei dischi che segnano in modo irreversibile un'epoca. Al di là delle categorie giornalistiche e delle etichette facili. Mi riferisco ai Portishead, duo di Bristol che nel 1994 uscì con "Dummy", album che illuminò una generazione di appassionati: ritmi lenti e orchstrazioni d'atmosfera, una voce che Claudio Fabretti ha definito "spettrale e dolente", quella di Beth Gibbons.
A quel felicissimo esordio seguì "Portishead", disco omonimo che tenne il repertorio della band britannica ad altissimo livello. Poi, dieci anni di silenzio. Molti hanno dimenticato il trip-hop. Come molti fenomeni, ha avuto una sua parabola, discendente a partire dalla seconda metà dei '90.
In questi giorni trapelano le prime notizie a proposito di un loro nuovo lavoro: "Third" che dal 14 aprile sarà in tutti i negozi di dischi. Un ritorno graditissimo, che non manca di stimolare tutta la nostra curiosità.
postato da: margallo alle ore aprile 02, 2008 16:41 | Link | commenti
categoria:portishead